Il racconto della Terra

Geo-Logica

Le montagne di San Francesco

GUBBIO, 18-19 luglio 2026

Monastero di San Benedetto

Incontri

Dialoghi stimolanti con i massimi esperti del settore per esplorare la storia profonda del nostro mondo e riflettere insieme sulle sfide future del pianeta.

Lab e mostre

Due appassionanti percorsi espositivi, attività didattiche e di laboratorio e una escursione per i più piccoli: la scienza non è mai stata così coinvolgente.

Escursioni

Una escursione guidata alla scoperta della Gola del Bottaccione per scoprire la storia scritta nelle rocce di uno scrigno scientifico mondiale.

Gastronomia

Un viaggio sensoriale dove la geologia incontra i sapori del territorio: il cibo può narrare la Terra attraverso nuove esperienze tutte da gustare.

Musica

Nel Parco di San Benedetto la musica dal vivo incontra le sagome colossali degli antichi abitanti del pianeta.

Serate

L’incanto del Teatro Romano sotto il cielo stellato: un connubio perfetto tra narrazione d’autore e suggestioni visive per una indimenticabile esperienza emozionale.

La scelta di Gubbio e del tema Le montagne di San Francesco non è casuale. In Umbria, nel territorio di San Francesco patrono dell’ecologia, il festival unisce la sensibilità ambientale al rigore scientifico.

tra i primi 100 siti del patrimonio geologico mondiale

Perché Gubbio

la Gola del Bottaccione, "stele di Rosetta" della Terra

Nella Gola del Bottaccione, immediatamente a ridosso di Gubbio, la storia della Terra non è un concetto astratto, ma una successione cronologica di dati fisici scritti nella roccia, che si possono vedere e toccare con mano. Studiare i grandi mutamenti registrati in questa sequenza naturale ci dà la possibilità di interpretare, con rigore scientifico, i possibili scenari futuri della vita sul pianeta, affrontare le sfide ambientali del nostro presente e anticipare quelle del futuro.

Ecco i tre monumenti geologici che rendono la città di Gubbio il palcoscenico ideale di questa narrazione.

Il Livello Bonarelli, specchio del riscaldamento climatico

Un sottile strato di roccia scura che testimonia un importante effetto serra globale avvenuto 94 milioni di anni fa. Un archivio naturale unico, che offre agli scienziati il modello perfetto per interpretare e comprendere i meccanismi della crisi climatica attuale.

Il Chiodo d’Oro, metro campione del tempo della Terra

Definisce uno standard mondiale di misura del tempo (83,6 milioni di anni fa) e segna il passaggio tra due diverse Età della Terra. Il Chiodo d’Oro è stato piantato nel punto esatto in cui le rocce registrano una inversione dei poli magnetici e offrono dati fondamentali per comprendere le anomalie geomagnetiche del nostro presente.

Il Limite K-Pg, unità di misura del reset biologico

Il livello argilloso che ha svelato l’impatto di un asteroide 66 milioni di anni fa, causa dell’estinzione del 75% delle specie, tra cui i dinosauri. Un modello importante per misurare la vulnerabilità degli ecosistemi e l’accelerazione della crisi biologica attuale.

Da questa eredità nasce Geo-Logica, un festival di divulgazione che abbandona la narrativa sensazionalistica per riappropriarsi del fascino del rigore della scienza ed esplorare la Terra come un organismo vivo e pulsante. Un dialogo globale: la storia del pianeta come un processo continuo di trasformazione che lega in modo indissolubile la vita e il cosmo.

Il viaggio sta per cominciare

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